TEODORICO E GLI OSTROGOTI
Il regno di Teodorico iniziò nel 493 d.C., dopo aver ucciso Odoacre, per ordine di Zenone, imperatore d’Oriente. Odoacre, infatti, aveva deposto l’ultimo Imperatore d’occidente nel 476, senza dichiararsi suo successore ma richiedendo solo di governare la penisola Italica. Zenone glielo concesse, tuttavia, dopo pochi anni, vedendo minacciati i suoi poteri, inviò Teodorico affinché lo uccidesse. Dopo aver svolto l’ordine, conquistò Ravenna e la parte settentrionale della penisola, e fu nominato Re degli Ostrogoti, avendo così il permesso di governare tutta l’attuale Italia. Dato che gran parte del territorio era abitato da Romani, per evitare conflitti interni, Teodorico decise di formare un regno romano-barbarico ovvero una forma di governo in cui l’amministrazione e il diritto erano in mano ai Romani, mentre l’aspetto militare restava agli Ostrogoti, poiché molto più forti. Questo regime politico era affiancato da un progetto d’integrazione tra i due popoli, idealizzato da Teodorico e i suoi consiglieri. Egli manifestava molto interesse proponendo leggi che ponevano l’accento sull’uguaglianza politica e sociale con i Romani, i quali inizialmente accettavano pacificamente. Verso la fine della sua vita Teodorico si accorse che l’aristocrazia senatoria romana rivoleva il suo potere di un tempo e, a causa di questo, dopo il 526, anno della sua morte, la pace non durò.
Dopo anni di guerre, l’intervento di Teodorico in Italia è sicuramente stato positivo perché ha interrotto un periodo di distruzione. Le opere di unione tra Goti e Romani furono utili per dimostrare a questi ultimi che non tutti i barbari erano invasori, ma potevano essere colonizzatori che risaltavano il loro passato, cercando di riportarlo alla luce. Durante i suoi trentatré anni di governo egli si pose l’obiettivo di ripristinare l’antica grandezza dell’Impero. Innanzitutto avviò la ricostruzione delle strade distrutte durante le guerre, attuò grandi progetti di bonifica, favorendo l’agricoltura e i commerci; fece migliorare acquedotti, edifici e chiese e organizzò diversi giochi nel circo per rallegrare il popolo. Inoltre, come i vecchi imperatori, diffuse una moneta con il suo volto. Ma le operazioni più importanti furono conservate per la capitale, Ravenna.
La dominazione ostrogota in Italia fu pacifica e giusta perché questa popolazione barbarica, essendo forte, avrebbe potuto conquistare tutta la penisola, sottomettendo al loro potere i Romani; per esempio impedendogli di esprimersi e partecipare alla vita politica, ma, facendo il contrario, Teodorico ha interrotto un lungo e sofferto periodo di guerre.
Glossario
- Regno romano-barbarico: una forma di governo in cui l’amministrazione e il diritto erano in mano ai Romani, mentre l’aspetto militare restava agli Ostrogoti, poiché molto più forti.
- Aspetto militare: forza armata creata in modo spontaneo di un popolo, per fare fronte ad una guerra di difesa o di conquista.
- Consiglieri: essendo analfabeta, Teodorico era affiancato da consiglieri che svolgevano un ruolo fondamentale per il governo. I principali furono due: il filosofo Boezio e il letterato Cassiodoro. Quest’ultimo stette particolarmente vicino al Re e fu sia cancelliere sia consigliere e, inoltre, scriveva lettere e leggi per conto di Teodorico.
- Aristocrazia senatoria romana: classe un tempo socialmente superiore in base a criteri di ordine dinastico, economico e culturale, nella quale poche persone controllano interamente lo Stato.
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Ravenna: A Ravenna si decisero le sorti dell'Impero d'Occidente allorché nel 476 venne deposto l'ultimo imperatore, Romolo Augustolo, per mano di Odoacre. Il regno di Odoacre ebbe vita brevissima e il re dei Goti Teodorico, nel 493, rivendicò il controllo della città, dopo un lungo assedio. Il sovrano goto, che morì nel 526, si distinse per una politica di distensione soprattutto dal punto di vista religioso. La presenza di una vasta comunità di cristiani ariani portò alla costruzione di numerosi edifici di culto, e la città si arricchì di opere e cultura. Proprio qui nel 520 venne istituito Il Mausoleo di Teodorico la più celebre costruzione funeraria degli Ostrogoti.